COSA È SOCIAL CHALLENGE?

UN METODO INNOVATIVO PER LAVORARE CON I SOCIAL PER

CREARE CONTENUTI

 

Sono i ragazzi stessi, utilizzatori esperti dei Social, a produrre contenuti con il taglio e il linguaggio che risulta loro più comprensibile e accattivante.

RACCOGLIERE DATI

 

I ragazzi producono dati social sulla propria visione del mondo, sulle loro percezioni ed il loro stile di vita.

DIFFONDERE MESSAGGI POSITIVI

I ragazzi si trasformano in veri e propri influencer e, sfruttando e ampliando le proprie reti grazie alle loro doti comunicative, inondano il web di messaggi educativi utilizzando il linguaggio dei loro coetanei.

Il DataLifeLab, laboratorio congiunto di ricerca composto da Università di Firenze e Kinoa s.r.l., ha messo a punto e utilizza ormai da alcuni mesi un proprio metodo di ricerca-azione, di diffusione e promozione di messaggi tra pari attraverso Instagram.

Il target di riferimento sono gli adolescenti, fruitori privilegiati dei social network. Infatti, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza il 95% degli adolescenti italiani ha almeno un profilo sui social network. Intorno ai 12 anni i ragazzi aprono il primo profilo e la maggior parte di loro arriva a gestire in parallelo fino a 6 profili, insieme a 2 o 3 app di messaggistica istantanea. Il 69% ha un profilo su Facebook, il 67% Instagram, il 66% su YouTube.

Il metodo “Social Challenge” proposto da Kinoa/DataLifeLab ha dunque l’obiettivo di rendere protagonisti i ragazzi chiedendo loro di trasformarsi in influencer di messaggi positivi da trasmettere attraverso i social ai loro coetanei. Si tratta quindi di utilizzare il linguaggio e il contesto tipico dei ragazzi per far circolare messaggi con un impatto positivo ed educativo.

Ciò che è emerso nelle prime applicazioni del metodo, è che i ragazzi stessi sono coloro che meglio conoscono le regole e il funzionamento dei social, e sono in grado di determinare, molto meglio degli adulti, ciò che può funzionare o non funzionare in rete.

Il metodo è stato applicato da Kinoa/Data Life Lab sia alla promozione delle scuole (i ragazzi si sono trasformati in veri e propri influencer per sponsorizzare la propria scuola) sia alla riqualificazione di spazi urbani (i ragazzi hanno dovuto portare il proprio punto di vista su uno spazio da riqualificare attraverso foto pubblicate su Instagram). In entrambi i casi, il format ha funzionato molto bene, con una buona produzione di contenuti e un ottimo ritorno in termini di visibilità. In poche ore i ragazzi sono riusciti a raccogliere un alto numero di follower (persone che seguono un profilo) e di like (persone che apprezzano il contenuto di un post).

Per massimizzare il coinvolgimento dei ragazzi nell’iniziativa, il formato è ludico: i ragazzi lavorano in squadre e la squadra che consegue i risultati migliori riceve un premio.

Il metodo promuove le capacità dei ragazzi e fa emergere coloro che, tra i pari, hanno più propensione a muoversi sui social e creare una rete di influenza.Tramite questo metodo, è possibile anche individuare coloro che, tra tutti, hanno maggiori capacità di farsi ascoltare sui social dai loro amici e coetanei. Inoltre, i messaggi scambiati fra pari hanno un maggiore successo rispetto a quelli top down o promossi dalla pubblicità, perché appaiono più autentici e più interessanti, hanno il formato e il linguaggio giusti.

Attualmente per la Social Challenge usiamo Instragram. Perché?

Instagram è, in particolare, uno dei luoghi privilegiati di incontro e condivisione di contenuti per gli adolescenti italiani. Per i ragazzi è molto importante la popolarità su Instagram, misurata attraverso i like ai propri post. Esistono delle vere e proprie norme e strategie per accrescere la popolarità social, che i ragazzi sembrano conoscere perfettamente e che richiedono un sacco di lavoro.

La rapida diffusione di Instagram ha inoltre attirato numerosi brand e aziende che lo usano come piattaforma pubblicitaria per i propri prodotti indirizzati a adolescenti e millennials. Alcune ricerche mostrano come le ragazze tra i 18 e i 30 anni siano fortemente influenzate, nei propri comportamenti di consumo, da “influencer” seguiti su Instagram.

Un influencer è infatti qualcuno che, attraverso i social network, riesce ad orientare le opinioni e i comportamenti di consumo di un altissimo numero di persone e a promuovere messaggi in modo rapido ed efficace. Gli influencer non hanno particolari doti (non sono cantanti, attori, non sono particolarmente belli o capaci) se non quella di saper comunicare attraverso i social e di convincere ad acquistare determinati prodotti.

SOCIAL CHALLENGE NEL DETTAGLIO

RULES

Un facilitatore spiega ai ragazzi il regolamento

TEAM

I ragazzi divisi in squadre, creano un nuovo profilo Instagram

CHALLENGE

Ogni squadra riceve tramite social alcune sfide da superara

CREATE

Ogni sfida prevede la creazione e la promozione di contenuti social

SHARE

Viene distribuito un punteggio in base ai like ricevuti e ai follower coinvolti

WIN

La squadra col punteggio più alto riceve un premio

ALCUNI ESEMPI DI SOCIAL CHALLENGE